Le stelle scadenti

Con il naso all’insù osservavo il cielo. Assaporavo la sua infinita spaziosità, tanto vasta da permettere al pensiero di perdersi in essa. Ero così piccolo di fronte a quell’immensità, vivevo ad una velocità talmente infinitesimale da potermi equiparare solo ad un respiro nel bioritmo dell’Eternità senza confini. Eppure sapevo di esser vivo, di esser presenteContinua a leggere “Le stelle scadenti”