Articoli

Pensieri in (quasi) libertà


Alla deriva

Avevo le dita in silenzio stampa. Le ho guardate spesso in questi ultimi mesi e non ne volevano sapere di pigiare sui tasti. E come dar loro torto. In fondo sono articolazioni passive, mosse dai tendini che, a loro volta, non sono altro che fili tirati dal cervello. E il cervello non dava impulsi perContinua a leggere “Alla deriva”

Le stelle scadenti

Con il naso all’insù osservavo il cielo. Assaporavo la sua infinita spaziosità, tanto vasta da permettere al pensiero di perdersi in essa. Ero così piccolo di fronte a quell’immensità, vivevo ad una velocità talmente infinitesimale da potermi equiparare solo ad un respiro nel bioritmo dell’Eternità senza confini. Eppure sapevo di esser vivo, di esser presenteContinua a leggere “Le stelle scadenti”

La processione dei sorci

“La paura della morte è da sempre la più grande alleata delle tirannie.” S.Hook La piazza si è riempita poco alla volta, si è gonfiata di una moltitudine di persone calme, ben coscienti del perché era fondamentale trovarsi in quel luogo, a quell’ora. Non c’era rabbia, o almeno non quella rabbia cieca che offusca i sentimenti e dilaga negliContinua a leggere “La processione dei sorci”

Dittature, Punture e (Dr)aghi

“L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente: non ti vaccini, ti ammali e muori. Oppure, fai morire: non ti vaccini, contagi, lui o lei muore” – Mario Draghi 22/07/2021 18 Novembre 1940, dall’alto del suo trono di calvizie Benito sbraitava: “Spezzeremo le reni alla Grecia”; qualcuno, ad Atene, probabilmente rispondeva: “Si Bellicapelli,Continua a leggere “Dittature, Punture e (Dr)aghi”

Il cappio si stringe

Giugno è stato un mese relativamente tranquillo, o almeno così ci hanno fatto credere. Con molta fatica, e camuffandola da magnanima concessione elargita al popolino, il 21 Giugno è caduta una delle tante assurde restrizioni cui eravamo stati obbligati: il coprifuoco. Evidentemente il temibile morbo, in quella precisa data, aveva fatto sapere a lorsignori cheContinua a leggere “Il cappio si stringe”

La Banda Bassetti

C’era una volta Paperon de’ Paperoni, che viveva a Paperopoli e possedeva il “Deposito” -una maxi fortezza ricolma di ogni ricchezza-. E c’era la Banda Bassotti (Beagle Boys, nella versione originale). I Bassotti avevano un unico scopo: arrivare a quell’immensa montagna di ricchezze per impadronirsene; avevano un chiodo fisso, un loop mentale dal quale eranoContinua a leggere “La Banda Bassetti”


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